PartecipiamoCi... con Luca


Non ho mai svolto attività politica diretta, nessun coinvolgimento interno in partiti o in amministrazioni se non con il filtro della mia professione che mi ha portato a conoscere da vicino esponenti politici del territorio, a seguirne in alcuni casi le campagne elettorali, a gestirne gli organi d'informazione, fino a commentarne il lavoro dalle pagine di giornali o in eventi pubblici.

Penso non da oggi, che l'errore che la politica non deve fare è chiudersi nell'angolo con vittimismo e prendersela con l'antipolitica e con i movimenti che la cavalcano. Deve invece reagire, mettersi in discussione, non alimentare pregiudizi, cambiare.

Come ho già avuto modo di dire in occasione delle serate de Il Punto delle Idee, questo per Villasanta è il momento di ricostruire. La politica a cui ci siamo abituati negli ultimi 5 anni, chiusa, immobile, autoreferenziale, spesso approssimativa, sta impedendo alle molte energie sane di Villasanta di esprimersi e di farci vivere in un paese migliore, più vivo e partecipato.
Eppure questa città è ricca di risorse, competenze, energie, reti.

Cosa c'è da fare?
Partecipare al cambiamento.

Aiutare a ridare linfa a un grande movimento di persone, a una Lista civica che lo rappresenti in ogni sua sfaccettatura, a un modo di vedere e amministrare Villasanta che, in mancanza di risorse (e non mi sentirete mai negare un'evidenza che si annuncia peraltro in via di peggioramento) deve tornare senza paura o vergogna a chiedere aiuto ai cittadini, ai loro talenti e alla loro voglia di partecipare alla gestione certo dell'ordinario ma anche di uno “straordinario” domani.

Un domani che è ignoto. Da tornare a progettare.

Ecco la grande lacuna dell'attuale amministrazione, ormai sfaldata: il rifiuto di studiare un futuro cui dare forma e sostanza per Villasanta; l'incapacità di mettere in campo modalità di intervento sulle quali basare nuove politiche amministrative e progettare il domani.

Ma progettare il futuro è un obbligo! Sempre e in qualunque situazione!

Si tratta di mettere in campo progetti che abbiano un denominatore comune dal quale non si può più prescindere: la partecipazione.

E la partecipazione è propria di una Lista che ha il coraggio di discutere apertamente con il proprio elettorato, di spiegare le proprie scelte, di coinvolgere nuovi attori nel dibattito e di cambiare i propri obiettivi. Noi saremo questo. Perché cambiare non è sempre sintomo di debolezza, ma di inclusione e ripartenza.

Noi dobbiamo dire basta a un'Amministrazione chiusa nelle ristrette cerchie delle segreterie di partiti, di per sé ormai così poco rappresentativi della realtà di Villasanta. E questa non è antipolitica. Non siamo per l'antipolitica ma per la politica buona!

A chi ha visto nella mia candidatura un chiaro elemento di discontinuità con il presente, confermo che il cambiamento è e sarà inevitabile.

Lo sarà drasticamente nei confronti dell'attuale Amministrazione, della quale ho già detto, ma lo sarà anche nei confronti delle pur eccellenti precedenti amministrazioni di Centrosinistra, impegnate però in altri tempi e soprattutto con altri mezzi a disposizione.

Altra politica, insomma...

Noi rappresentiamo il nuovo Centrosinistra di Villasanta
, un centrosinistra in movimento, che ha il dovere di accogliere nuove energie, nuove idee e nuove persone senza alcun timore, proprio perché sa di avere a disposizione la conoscenza e le capacità maturate in anni di esperienza politica e amministrativa; anni caratterizzati da molta luce e, perché negarlo, anche da alcune ombre.

Lo dico sapendo che noi dobbiamo farci carico non solo di tutto ciò che sarà, ma anche di tutto ciò che è stato, intervenendo per rimuovere o superare dove c'è da rimuovere e superare ma attingendo il meglio e al meglio dal complesso e ricco bacino di risorse di tutta la nostra area di riferimento.
Solo così, avendo ben chiaro il concetto di unità come strumento per arrivare al cambiamento, saremo la Lista del cambiamento reale, non velleitario, fatto solo di parole, sulle quali giocheranno nelle prossime settimane i manifesti elettorali di ogni colore, ma di un cambiamento che dispone di uomini e donne, competenze e rappresentatività della cittadinanza tali da poter realizzare una riforma importante, quella dell'approccio attivo alla macchina amministrativa e al modo di amministrare, partendo dagli interventi più piccoli e vicini, ai più grandi e su lunga scala.

C'è tanto da fare per riempire di contenuti la campagna elettorale, e per dare senso alle nostre battaglie in questo periodo storico cosi` importante e delicato. Le campagne che avrei sostenuto da cittadino e da direttore de Il Punto le sosterrò da candidato, e sceglierò sempre in base al senso di vicinanza rispetto ai temi che ci sono più cari, com'è giusto che sia in una competizione in cui, per quanto mi riguarda, nulla è predeterminato, nulla è promesso, nulla è scontato.
Non dico di essere sereno perché non potrei esserlo di fronte a una simile responsabilità ma sono contento che stia andando così, perché a me, in fondo, la buona politica piace.
E la buona politica si può fare in tanti modi, anche in quelli più imprevisti.
Basta aver voglia di cambiare senza pregiudizi!


Luca Ornago

i candidati

programma elettorale

statuto della Lista
Cittadini per Villasanta







Luca Ornago, nato a Monza il 27/08/1962, residente a Villasanta da sempre.
Giornalista Pubblicista dal 1988, attualmente si occupa di Comunicazione e Pubbliche Relazioni come libero professionista. Direttore responsabile de "Il Punto di Villasanta".
Già project manager presso Colombo Agostino (1988-2009) e Content Editor presso Hubnet Communication (2010-marzo 2013).

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